L’incidente mortale risulta fatale per le persone coinvolte. L’esperienza di perdere una persona cara a causa di un sinistro è sempre dolorosa e devastante, ma quando la vittima è un ragazzo, la sofferenza raggiunge livelli ancora più intensi.

Spesso ci si chiede se l’età della vittima possa influire sull’ammontare del risarcimento danni e la risposta è affermativa: nel caso in cui una persona giovane perda la vita, l’indennizzo sarà maggiore.

Secondo la giurisprudenza, l’età della vittima riveste un ruolo di grande importanza nel determinare la somma del risarcimento danni. Tale cifra viene calcolata considerando l’aspettativa di vita, la quale viene drammaticamente interrotta. In generale, maggiore è la giovane età della persona coinvolta, maggiore dovrà essere il valore del risarcimento danni. È importante anche prendere in considerazione gli anni dei familiari che riceveranno il risarcimento. Essi influiscono sulla somma totale del risarcimento secondo gli stessi criteri utilizzati per l’età della vittima.

Per illustrare questa questione in modo più dettagliato, prenderemo in considerazione un triste caso di incidente mortale che si è verificato a Catania, dove un ragazzo di soli diciannove anni ha perso la vita.

INCIDENTE MORTALE: DICIANNOVENNE COINVOLTO IN UN SINISTRO STRADALE

L’incidente mortale a cui ci riferiamo è avvenuto nel mese di ottobre 2022. Per comprendere appieno la sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Catania, è importante conoscere anche l’età dei genitori del giovane. Il padre ha sessant’anni, mentre la madre ne ha quarantasette.
Questi genitori non hanno soltanto subito la perdita del loro figlio, ma hanno anche visto sfumare la possibilità di avere un nipote, un evento che riveste un ruolo di grande importanza all’interno di ogni famiglia. Inoltre, il ragazzo diciannovenne lavorava insieme ai suoi genitori nella loro attività familiare. Questa perdita ha causato non solo una profonda tristezza per la morte del figlio, ma anche un grande cambiamento nella vita quotidiana della famiglia.

È stato preso in considerazione anche il comportamento dei genitori, caratterizzato da atteggiamenti dissociativi. Questi includono il risveglio prima dell'alba, la realizzazione di numerosi ritratti del loro figlio attraverso la pittura e le ore trascorse al cimitero, piangendo di fronte alla sua lapide. Tutti questi fattori hanno avuto un notevole impatto nel determinare l’ammontare del risarcimento danni per un incidente stradale di questa natura.
LA SENTENZA DELLA CORTE D'APPELLO

Nel tragico caso di incidente mortale discusso, la sentenza della Corte d’Appello di Catania ha stabilito che ciascuno dei genitori del giovane ragazzo dovesse ricevere un risarcimento danni di 275.000,00 €. Questa cifra è stata determinata prendendo in considerazione tutti gli elementi discussi nel paragrafo precedente. In situazioni simili, il risarcimento danni mira a compensare la perdita parentale, che rientra nella categoria del danno morale.

Per quantificare tale perdita, vengono presi in considerazione diversi parametri utilizzando tabelle specifiche, che includono:
• l’età della vittima;
• l’età dei familiari sopravvissuti;
• il grado di parentela tra la vittima e i familiari sopravvissuti.

È evidente che quanto più giovane è la vittima e quanto più stretto è il grado di parentela, maggiore sarà l'importo del risarcimento danni. Se vi trovate in una situazione simile, vi invitiamo a      contattarci: vi forniremo il supporto necessario lungo tutto il processo per ottenere l’opportuno riconoscimento per quanto sopportato.

Incidente mortale: l’età della vittima incide sull’ammontare del risarcimento? La sentenza della Corte d’Appello di Catania - Incidente mortale

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