Il Senato ha approvato ieri il nuovo Codice della Strada, dopo che la Camera aveva fatto lo stesso nel marzo scorso: la misura, come è noto, entrerà in vigore dopo 15 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
A livello generale, saltano agli occhi sanzioni decisamente più dure per chi utilizza i telefonini al volante e per chi si mette alla guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti - con l’introduzione del cosiddetto “ergastolo della patente” - ma anche la “stretta” sui monopattini, per i quali diventano obbligatori casco, targa e assicurazione. Importanti cambiamenti anche per i ciclisti, per i neopatentati e per l’eccesso di velocità. Vediamo le varie misure nel dettaglio.
USO DEI CELLULARI AL VOLANTE
In sintesi: aumento dei controlli e sanzioni più elevate per chi guida con lo smartphone.
Previsto il ritiro della patente per una settimana se il conducente è in possesso un numero di punti della patente superiore di 10 ma inferiore a 20; sotto a questo limite, la patente verrà sospesa per 15 giorni.
Multe molto più salate anche per chi compie la prima infrazione: da 250 a 1.697 euro e patente sospesa per un periodo di tempo che va da 15 giorni a 2 mesi. In caso di recidiva, inoltre, la sanzione può arrivare da un minimo di 350 a un massimo di 2.588, oltre alla sospensione della patente da 1 a 3 mesi e con l’aggiunta della decurtazione da 8 a10 punti.
GUIDA IN STATO DI EBBREZZA
Il principio di base è molto semplice: tolleranza zero.
La nuova norma prevede una multa tra 573 e 2.170 euro e sospensione della patente da 3 a 6 mesi per chi guida con un tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 grammi per litro; se il tasso alcolemico è compreso tra 0,8 e 1,5 grammi per litro, scatta la doppia sanzione, detentiva e pecuniaria, inclusi arresto fino a 6 mesi e multa da 800 a 3.200 euro, nonché sospensione della patente da 6 mesi a un anno.
Contravvenzione ancora più dura se il tasso alcolemico è superiore a 1,5 grammi per litro: anche qui, ovviamente, doppia sanzione (detentiva e pecuniaria, con arresto da 6 mesi a un anno e ammenda da 1.500 a 6.000 euro) e sospensione della patente da uno a due anni.
Prevista inoltre una decurtazione di 10 punti dalla patente per tutti i casi di guida in stato di ebbrezza.
Va ricordato, infine, che il Codice della Strada prevede l’assoluto divieto di bere alcol prima di mettersi alla guida, e anche, per quelli che vengono definiti, in maniera un po’ infelice, “ubriachi recidivi”, l’obbligo di installare sulla propria auto l’alcolock, ovvero un dispositivo, dal funzionamento affine a quello di un etilometro, che non consente di far partire l’auto se la persona che lo utilizza è in stato di ebbrezza.
GUIDA SOTTO L’EFFETTO DI STUPEFACENTI
Vedasi alla voce precedente: inasprimento deciso delle sanzioni, per chi guida sotto l’effetto di droghe. Le sanzioni, peraltro, scatteranno anche solo dal risultato positivo dei test salivari, anche se il conducente dell’auto non dovesse essere in condizioni alterate dal punto di vista psico-fisico. Se chi guida risulta positivo, scatta la revoca della patente e l’impossibilità, per almeno 3 anni, di ottenerne una nuova.
ERGASTOLO DELLA PATENTE
Alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti è poi collegata una nuova norma, definita “ergastolo della patente”: si tratta in effetti di una novità, diretta appunto a chi si mette alla guida in queste condizioni e si rende responsabile di infrazioni o reati di estrema gravità, come ad esempio quello di non fermarsi dopo un incidente. In questi casi, è previsto il ritiro a vita dell’autorizzazione alla guida.
ECCESSO DI VELOCITÀ
Prevista una sanzione compresa tra 173 a 694 euro a chi superi di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i limiti di velocità. Va notato che, se la violazione avviene in un centro abitato, per almeno due volte nell'arco di un anno, la sanzione aumenterà di conseguenza fra 220 e 880 euro; prevista anche la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.
ABBANDONO DI ANIMALI
Il nuovo Codice della Strada inasprisce le sanzioni per chi abbandona gli animali in strada: previste revoca o sospensione della patente da sei mesi ad un anno; inoltre, se l’abbandono di animali viene riconosciuto come causa di incidenti stradali con morti o feriti, si rischiano fino a sette anni di carcere.
BICICLETTE
Previste più tutele per salvaguardare chi si sposta in bicicletta: aumento delle piste ciclabili e obbligo di mantenere una distanza di almeno un metro e mezzo quando si sorpassa una bicicletta, dove le condizioni stradali lo consentano.
MONOPATTINI ELETTRICI
Previsto per questi mezzi di trasporto l’obbligo - da tempo annunciato - di targa, casco e assicurazione, anche se sarà necessario, in questo caso specifico, attendere i tempi tecnici dei decreti attuativi. ma bisognerà aspettare i tempi tecnici dei regolamenti attuativi. Previsto anche il divieto di circolazione contromano e quello di uscire dai centri abitati: i monopattini potranno in sostanza circolare solo su strade urbane - ma non più sulle piste ciclabili e nelle isole pedonali -
con limite di velocità di 50 km/h.
AUTOVELOX
Il nuovo Codice della Strada 2024 mira a uniformare le regole sull’uso degli autovelox su tutto il territorio italiano. Le norme introdotte consentono che vengano collocati in aree ad alto tasso di incidentalità o dove sia complicato, se non impossibile, procedere alla contestazione immediata in maniera canonica; questi dispositivi poi non potranno essere installati sulle strade con un limite inferiore di 20 km/h rispetto a quello massimo generalizzato, come a esempio le ormai famose “zone 30”, e neppure nelle strade extraurbane sotto i 90 all'ora.
Inoltre, nel caso in cui sullo stesso tratto stradale, di competenza dello stesso ente si prendano più multe, in un lasso di tempo compreso entro un'ora, se ne pagherà una sola, cioè quella più grave, ma aumentata di un terzo.
NEOPATENTATI
Per questa categoria di conducenti, viene innalzato a 3 anni il periodo in cui non sarà possibile guidare autoveicoli con una potenza superiore a 75 kW/t e autovetture con potenza massima di 105 kW (142 CV).
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